Prova la ricetta di Su Filindeu in brodo per dar vita ad un piatto magico senza tempo con Su Filindeu un piatto antico e più che raro della cucina sarda.
La ricetta del Su Filindeu in Brodo nasce in un angolo remoto della Sardegna, tra le colline verdi e il profumo intenso delle erbe aromatiche, si narra la storia di un tipo di pasta così raro e prezioso da essere considerato un tesoro gastronomico. Questa pasta, che significa letteralmente “filo di Dio” nel dialetto sardo, è avvolta in un’aura di magia e tradizione, che la rende unica nel suo genere.
La leggenda racconta che i Filindeu nacquero secoli fa in un piccolo villaggio sardo, dove una giovane donna, intenti a preparare la pasta per il pranzo della sua famiglia, ricevette una visita inaspettata: un angelo. Questi le insegnò l’arte di lavorare la pasta in modo così delicato e preciso da trasformarla in un’opera d’arte. L’angelo le mostrò come stendere l’impasto fino a ottenere sottilissimi fili, che danzavano leggeri come le nuvole nel cielo. Da quel giorno, i Filindeu divennero un simbolo di abbondanza e prosperità, preparati solo in occasioni speciali.
La preparazione dei Filindeu è un rito che richiede pazienza e abilità. L’impasto, composto da semola di grano duro e acqua, deve essere lavorato con maestria. Questi fili vengono poi sovrapposti in un modo particolare, formando una sorta di rete che cattura i sapori dei condimenti. La preparazione dei Filindeu è così laboriosa e richiede tanto tempo che non vengono spesso prodotti. Questo li rende un vero e proprio tesoro da conquistare, disponibile solo in alcune occasioni speciali.
Ogni volta che un piatto di Filindeu viene servito, si riaccende la magia di quella giovane donna e del suo incontro con l’angelo, un ricordo di un’arte che continua a incantare e unire le persone attorno a una tavola.
Nella storia questa pasta si gusta nel brodo di pecora, ma non trovando questa carne tenera in tutto l’anno possiamo fare un brodo di manzo. Se non ami il brodo corposo puoi scegliere un brodo più leggero qui la ricetta del brodo di nonna.
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
Lavare e ripulire tutte le verdure per il brodo di carne. Sbucciare la patata, la carota e la cipolla. Immergere le verdure e la carne in un pentole di acqua fredda. Far cuocere il brodo per almeno 3 ore e poi filtrare il brodo. In una pentola capiente versare il brodo (2 mestoli grandi a persona) far bollire e aggiungere su filandeu per 1/2 minuti il tempo indicativo si trova nella busta. Per chi adora lo zafferano potrà aggiungere dei pistilli durante l’ebollizione del brodo.
Servire insieme alla carne.
Consiglio di tagliare a metà tutte le verdure.
CONSERVAZIONE
Il brodo massimo tre giorni in frigorifero.
COME SERVIRE
Si consiglia la preparazione 24 ore prima per insaporire. Un buon bicchiere di vino rosso cannonau




