Prova la ricetta per un risotto delizioso con 5 speciali ingredienti: riso Carnaroli, zucca, spinaci, nocciole e guanciale.
La ricetta con 5 ingredienti speciali per preparare il risotto Carnaroli alla zucca con spinaci, nocciole e guanciale croccante grazie ai chicchi grossi della qualità Carnaroli prodotti dall’azienda Riso iFerrari nella zona dell’Oristanese della Sardegna.
Un piatto dalle connotazioni tipicamente autunnali, dal sapore avvolgente e dalla consistenza particolare, in cui zucca e guanciale si fondono al meglio con il riso, il vino e il brodo.
Basterà scegliere un’ottima zucca di stagione dalla polpa succosa, io preferisco la qualità delica, il riso qualità Carnaroli, seguire le classiche regole per preparare il risotto: tostatura del riso, una cottura lenta, mantecatura con il burro a fuoco spento, che insieme a tutti questi trucchi passo passo, ti permetteranno di portare in tavola un Risotto saporito il più gustoso di sempre!
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
Tagliare a cubetti la zucca ripulendola dalla sua buccia e dai semi. Versarla in una teglia salare e cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per 20 minuti e salare. Tagliare le nocciole a metà e il guanciale a tocchetti infornare per 10 minuti.
Nel frattempo mondare la cipolla, in una casseruola versare l’olio extra vergine d’oliva e la cipolla far rosolare tre minuti ed aggiungere il riso per iniziare la tostatura per qualche minuto girando il riso con un cucchiaio di legno. Al momento del bisogno aggiungere il brodo vegetale per non far attaccare il riso.
Successivamente aggiungere il vino e far sfumare tenendo la fiamma alta, aggiungere due mestoli di brodo vegetale, gli spinaci e salare.
In un contenitore versare la zucca e la panna frullare il tutto con un mixer ad immersione per formare una crema.
In ultimo una volta cotto il riso ed asciugato dal brodo versare la crema, le nocciole e il guanciale.
Spegnere il fuoco e mantecare con due noci di burro.
CONSERVAZIONE
In frigorifero al massimo per 12 ore.
COME SERVIRE
Per gli amanti del formaggio una spolverata di pecorino sardo oppure un filo di olio a crudo.




